Presentazione del libro “Land Grabbing” di Stefano Liberti alle Moline il 20 gennaio 18,30

Presentazione del libro “Land Grabbing” di Stefano Liberti alle Moline il 20 gennaio 18,30

VENERDI’ 20 GENNAIO

 

ORE 18:30

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE DEL LIBRO

 

 

 

 

“LAND GRABBING”

 

COME IL MERCATO DELLE TERRE CREA IL NUOVO COLONIALISMO

 

-Minimum Fax-

 

di

 

STEFANO LIBERTI

 

 

 

 

 

 

 

INTERVENGONO:

 

 

 

 

STEFANO LIBERTI Autore del libro

 

 

 

 

RAFFAELE K. SALINARI Presidente della Federazione Internazionale Terre des Hommes

 

 

 

 

 

 

 

Stati ricchi di denaro ma in crisi di risorse alimentari, multinazionali che cavalcano il boom dei biocombustibili, società finanziarie a caccia di investimenti sicuri: sono i protagonisti di una corsa all’acquisizione delle terre che sta cambiando il volto del sud del mondo.Il risultato è l’avvento di una nuova forma di colonialismo che rischia di alterare gli scenari internazionali.

Viaggiando fra l’Etiopia e il Brasile, l’Arabia Saudita e la Tanzania, passando per la borsa di Chicago, la FAO e le convention finanziarie, Liberti fa luce su un fenomeno poco indagato ma di scottante attualità, svelandoci come i legami fra politica internazionale e mercato globale stiano cambiando il volto del mondo in cui viviamo.

 

 

 

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STEFANO LIBERTI pubblica da anni reportage di politica internazionale su Il Manifesto e altri quotidiani e periodici italiani e stranieri. Il suo primo libro “A sud di Lampedusa” (Minimum Fax 2008) ha vinto il prestigioso Premio di Scrittura Indro Montanelli. Per altri suoi lavori, ha ottenuto il Premio Giornalistico Marco Luchetta, il Premio Guido Carletti per il giornalismo sociale e il Premio L’anello Debole (sezione tv).

 

 

 

 

RAFFAELE K. SALINARI Medico-chirurgo, ha lavorato per oltre venticinque anni per le Nazioni Unite ed in diverse Organizzazioni umanitarie in Africa, Asia, ed America latina.

 

Autore di numerosi saggi sulle tematiche della globalizzazione, è docente di Diritto della cooperazione nelle Università di Bologna, Parma, Urbino e Terragona,ed è membro del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale.