Oltre le pratiche: esistenze, Ravenna 8-4-2011

Oltre le Pratiche:
Esistenze
8 Aprile 2011 ore 8.45 -13.00
Casa Matha, P.zza Andrea Costa 3
Ravenna
Programma
Emiliano Bos
giornalista inviato della radiotelevisione svizzera
Storie, volti e rotte di chi cerca
un’alternativa.
Cecilia Bartoli e Marco Carsetti
Onlus ASINITAS di Roma
Ascolto e racconto: L “Archivio della
Memoria dei Migranti” e proiezione del
documentario
Coffee Break
Raffaele Salinari
Università di Bologna
Diritto internazionale – Diritto delle genti:
vuoti legislativi e violazioni.
Giovanni Mazzanti
Università di Bologna
Libia: relazioni economiche con l’Italia e
l’Unione Europea
Introduce Giovanna Vaccaro
Associazione Ipazia
Raffaele Salinari: Docente dei corsi di Diritto Internazionale e di Ciclo del progetto
allo sviluppo nel Corso di laurea Magistrale in Cooperazione internazionale per la
tutela dei beni e dei diritti etno-culturali. presidente di Terre des Hommes
International. Membro del Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale, dal
2001 insegna Ciclo del Progetto e Diritto dell’Unione Europea presso le Università di
Urbino, Parma, Bologna, Ravenna, Tarragona (Spagna). Scrittore e pubblicista, ha
curato diversi saggi sui processi di globalizzazione; collabora con diverse riviste del
settore
Giovanni Maria Mazzanti: professore a contratto di macroeconomia e di economia
dello sviluppo all’Università di Bologna. Svolge attività didattica e di ricerca
sull’economia del Mediterraneo e sulle organizzazioni no profit presso le sedi di Forli
e Ravenna. Si occupa di integrazione economica euromediterranea, dell’analisi e delle
possibili evoluzioni del processo di Barcellona e del patnerariato euromediterrano.
Emiliano Bos scrittore giornalista inviato della Radiotelevisione svizzera, dove lavora
per gli esteri. Dal 1998 si occupa di guerre e pace nei Balcani, Medio Oriente e Africa.
Emiliano Bos, giornalista, lavora alla Radiotelevisione Svizzera. Suoi reportage sono
stati pubblicati tra gli altri da L’Espresso,Diario, Die Welt, East. Ha di recente
pubblicato il libro “In fuga dalla mia terra :storie di uomini, donne e popoli che
non si possono fermare”.
Giovanna Vaccaro: laureata in Cooperazione Internazionale per la tutela dei beni e
dei diritti etno-culturali, lo scorso luglio con la tesi “Immigrazione siciliana in Tunisia
nell’800”. Ideatrice e realizzatrice del progetto “Dall’altro lato la memoria di una
storia comune” costituito dalla pubblicazione di materiale divulgativo sulla storia
dimenticata dei migranti siciliani in Tunisia, e dalla mostra “Tra le due sponde il
riflesso di una storia comune”. Presidente dell’Associazione culturale Ipazia.
Il seminario vuole contribuire a rafforzare la percezione e la consapevolezza rispetto le pratiche esistenze di coloro che risultano
nomi sui fascicoli di richieste di asilo e permessi di soggiorno e numeri di statistiche e di politiche di contenimento.
Vuole essere un’occasione per acquisire o ri-acquisire la percezione della vita, della realtà vissuta e del viaggio che può esserci
dietro ad una pratica di richiesta di asilo, ad un permesso di soggiorno o ad una legge.
Perché sia possibile umanizzare la dimensione burocratica delle carte, quella numerica delle
statistiche e quella categoriale delle leggi, il filo conduttore sarà appunto il racconto degli operatori
di Asinitas sul loro progetto di archivio della memoria dei migranti e la proiezione del video che ne è
nato e la relazione di Emiliano Bos autore del libro “In fuga dalla mia terra”, che saranno in ultimo
sorrette dagli interventi dei docenti di cooperazione internazionale, per rendere possibile un
approfondimento sulle tematiche correlate al diritto di asilo, all’immigrazione e all’integrazione.
Viene dunque proposta una riflessione sulla realtà del progetto migratorio: dalle motivazioni e aspettative per cui inizia, al caro
costo economico ed esperienziale della fase del viaggio, fino alla difficile fase dell’arrivo e dell’integrazione.
In questa prospettiva il racconto diviene primo strumento di memoria e consapevolezza della realtà migratoria nella sua
dimensione più umana e diviene significativo parlare di quei progetti di archivio, di documentari e di libri che attorno a questo si
sono sviluppati.
L’ obiettivo è quello di accrescere le conoscenze rispetto alle situazioni politiche, sociali, economiche ed individuali che stanno
dietro ad un progetto migratorio e favorire il recupero dello sguardo empatico rispetto a coloro che rappresentano il nostro passato,
presente e futuro nel fenomeno naturale della migrazione e presente e futuro nella nostra società.