Valerio Evangelisti recensisce “Stalin in Italia”

StalinInItalia.jpgRaffaele K. Salinari: STALIN IN ITALIA

di Valerio Evangelisti

Raffaele K. Salinari, Stalin in Italia ovvero “Bepi del giasso”, ed. Ogni uomo è tutti gli uomini, Bologna, 2010, pp. 42, € 3,50

Un libretto veramente curioso, questo di Raffaele K. Salinari (medico, docente universitario, animatore della ONG Terre des Hommes, esponente della Federazione della Sinistra). Vi si narra di come, nel 1907, Stalin, di passaggio in Italia, cercasse lavoro come portiere all’hotel Roma e Pace di Ancona, che conserva ancora oggi il ricordo di quel postulante destinato a diventare sin troppo famoso. L’accordo non si fece, e il giovane Stalin proseguì il suo viaggio in direzione di Venezia. Qui forse trovò alloggio nel convento adiacente alla chiesa di San Lazzaro degli Armeni, sita su un’isoletta al largo della città.

Ma perché Stalin si trovava in Italia? Si stava recando in Svizzera per fare visita a Lenin, forse per illustrargli l’impresa che avrebbe condotto a termine di lì a pochi mesi: una rapina spettacolare effettuata a Tiblisi per finanziare i bolscevichi, con l’aiuto del bandito abituale complice di Stalin in quelle operazioni, il ferocissimo Kamo.
Fin qui la storia, che Salinari ricostruisce, per la prima volta, con l’ausilio del poco materiale disponibile. Unendovi un’appendice parzialmente di fantasia. Hugo Pratt, veneziano, dovette venire a conoscenza del passaggio di “Bepi del giasso” (“Giuseppe del ghiaccio”, così detto per il carattere freddo) sulla costa adriatica. In un’avventura di Corto Maltese, La casa dorata di Samarcanda, inserì una telefonata tra il suo eroe e Stalin, in cui era rievocato il passaggio in Italia di “Bepi”. Quelle tavole sono riprodotte in appendice al testo di Salinari.
Testo che non vuole avere nessun significato politico – l’autore non è per nulla stalinista – ma solo valore di piccola curiosità storiografica. In linea con le “chicche” intelligenti che, in forma di opuscoli garbati e stimolanti, produce la mini-casa editrice Ogni uomo è tutti gli uomini, fondata dall’architetto Roberto Fregna, personalità di rilievo della vita culturale bolognese.
Poiché i volumetti non si trovano ovunque, aggiungo di seguito l’elenco delle librerie presso cui sono reperibili, a prezzo irrisorio, Stalin in Italia e altri titoli della collana.

Bologna – Libreria Ambasciatori
Bologna – Librerie delle Moline
Ferrara – Libreria il Sognalibro
Firenze – Libreria degli Alfani
Lugano – Libreria Il Segnalibro
Mendrisio – Libreria Il Ponte
Milano – Libreria lirica
Milano – Libreria Milano Libri
Milano Marittima – Libreria Librincontro
Napoli – Libreria Dante & Descartes
Roma – Libreria Fahrenheit
Teramo – Libreria Ipotesi
Venezia – Libreria Toletta

(tratto da CarmillaOnline)